| VOIGTLANDER Vito | ![]() | ![]() | ![]() |
| Mercatino - Attrezzatura Fotografica | |||
| Domenica 16 Gennaio 2011 12:17 | |||
VOIGTLANDER Creata a Vienna nel 1756, l'azienda prese il nome dal suo fondatore, Johann Christoph Voigtländer, e produsse inizialmente strumenti ottici, destinati in particolare a microscopi e ad altre apparecchiature scientifiche. Tra le prime realizzazioni gli obiettivi di tipo Petzval, a altri destinati a diventare famosi, come ad esempio il Collinear e l'Heliar. Nel 1840 costruì la prima lente per macchine fotografiche, mentre nel 1841 venne messo a punto il primo dagherrotipo interamente in metallo. Produsse successivamente macchine a lastra, costruite in modo praticamente artigianale. Nel 1849 la sede venne trasferita a Braunschweig, in Germania, dove poco dopo nacque la Voigtländer & Sohn. Nel 1925 venne acquistata dalla Schering AG. In seguito la Voigtländer orientò la produzione verso apparecchi fotografici accessibili a tutti, e questo le consentì di rimanere fra i leader del mercato fin dopo la Seconda guerra mondiale. Nel 1956 fu comprata dalla Carl Zeiss Foundation, prendendo il nome di Zeiss Ikon Voigtländer. Nel 1973 il marchio divenne di proprietà della Rollei fino alla crisi del 1982, A questo punto il marchio fu comprato prima da Plus foto che dal 1980 ne gestiva il marchio e poi nel 1995 da Ringfoto ma questo rappresenta più che altro un lungo periodo di buio. Finalmente nel 1999 si ha la rinascita del marchio con l'acquisto da parte della giapponese Cosina.
VITO Una delle prime e vere proprie compatte, nata per un uso amatoriale senza rinunciare ad un ottica eccellente. Dal 1956 si inizio' a prudurre la Vito BL che era sostanzialemte uguale alla Vito B con l'aggiunta dell'esposimetro al selenio. Di questa variante ne esistono due modelli che si differenziano dal tipo di esposimetro montato. Quello a lancetta era sopratutto per il mercato Tedesco e Europeo l'altra per il mercato americano. La Vitoret è stata una macchina fotografica compatta a pellicola molto diffusa negli anni '60 e '70.
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