Nikkormat FT3 PDF Stampa E-mail
Mercatino - Attrezzatura Fotografica
Giovedì 06 Maggio 2010 09:43

Nikkormat

 

Le Nikkormat

La prima Nikkormat fu la FT ed era una fotocamera molto solida prodotta dal '65 al '67 e con prestazioni già di tutto rispetto: tempi da 1 secondo a 1/1000 più posa B, sincro a 1/125, autoscatto, esposimetro TTL, pulsante per la profondità di campo e blocco dello specchio. A partire dal '67 fu avviata la produzione della Nikkormat FTn, versione migliorata della FT (da segnalare la scala dei tempi nel mirino e la lettura media a prevalenza centrale, o semispot se si preferisce) che andò avanti fino al 1975, quando poi apparve la FT2, che vantava ulteriori migliorie ed aggiunte (tra cui la slitta portaflash).

Il sistema AI

Fino al 1977 gli obiettivi Nikon non si accoppiavano automaticamente all'esposimetro e quindi bisognava informare in qualche modo il corpo macchina della luminosità massima dell'obiettivo che si andava a montare. Di fatto, sugli obiettivi era presente una piccola forchetta metallica, e quando si innestava l'ottica bisognava far entrare all'interno di tale forchetta un apposito perno presente sul bocchettone della fotocamera. Dopodiché bisognava ruotare nei due sensi la ghiera dei diaframmi, prima verso la massima chiusura e poi verso la massima apertura. Questo valeva per tutti gli obiettivi, tranne che per i catadiottrici e per quelli a preselezione.

Questo procedura un po' macchinosa fu sostituita, a partire dal 1977, dal nuovo sistema AI (Automatic Indexing): grazie ad una camma di accoppiamento interna gli esposimetri venivano informati automaticamente della luminosità dell'ottica. L'innesto a baionetta F non fu modificato, ma il sistema AI consentì a Nikon di eliminare dalle fotocamere il perno di accoppiamento all'esposimetro e l'indicatore di apertura massima (e dagli obiettivi sparì la forchettina).

Ci fu dunque un aggiornamento dei vari modelli: apparvero la Nikkormat FT3 e contestualmente la EL2.

Fino a quel momento infatti il nome "Nikon" era stato riservato alle fotocamere professionali, mentre dal '77 in poi l'unica denominazione divenne "Nikon". Nello stesso anno apparve la Nikon FM, capostipite di un'altra serie di fotocamere destinate a raccogliere un notevole successo di pubblico. La FM e le successive FM2, FE ed FE2 raccolsero il testimone delle Nikkormat e furono le Nikon di fascia media fino alla prima metà degli anni '80. Si può dire che le FE raccolsero l'eredità delle Nikkormat elettroniche, mentre le FM quella delle Nikkormat meccaniche.

Il marchio Nikkormat sparì dunque dal mercato (già nel '79 la FT3 uscì dai listini Nikon), ma non certo dai cuori dei nikonisti dell'epoca.

Usare una Nikkormat oggi?

Risposta breve: sì.

Risposta lunga: sì, perché tutte le Nikkormat si contraddistinguono per una solidità esemplare, dimostrata peraltro dall'ampio numero di modelli ancora in circolazione e disponibili sul mercato dell'usato (non a caso all'epoca il distributore italiano forniva la garanzia a vita!).

La FT3 è un po' più ricercata, ma va detto che non è difficile modificare le altre Nikkormat per l'uso ottimale delle ottiche AI.